I pregiudizi di un boscaiolo

I pregiudizi di un boscaiolo

Un boscaiolo non trovava più la sua ascia preferita.
Aveva girato tutta la casa, rovistato un po’ dappertutto.
Niente da fare.

L’ascia era sparita.

Cominciò a pensare che qualcuno gliel’avesse rubata.
In preda a questo pensiero si affacciò alla finestra.
Proprio in quel momento passava il figlio del suo vicino di casa.
“Ha proprio l’andatura di un ladro di asce!” pensò il boscaiolo, “E anche gli occhi da ladro di asce…

e perfino i capelli da ladro di asce!”

Qualche giorno dopo, il boscaiolo ritrovò la sua ascia preferita sotto il divano, dove lui l’aveva buttata una sera tornando dal lavoro.
Felice per il ritrovamento, si affacciò alla finestra.
Proprio in quel momento passava il figlio del suo vicino di casa.
“Non ha proprio l’andatura da ladro di asce!” pensò il boscaiolo,

“Anzi, ha gli occhi da bravo ragazzo… ed anche i capelli!”

Guardiamo il mondo come fosse un teatrino e a ciascuno diamo una parte da recitare:
quello è il bello, quella la scema, quello il cattivo, quell’altro il traditore…

Brano tratto dal libro “40 Storie nel deserto.” di Bruno Ferrero. Edizione ElleDiCi.
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