I più grandi desideri

I più grandi desideri

C’era un uomo che vagava per il mondo inseguendo i suoi desideri più profondi!
Alla fine, un giorno, stanco della lunga ricerca, si sedette sotto un grande albero…
Non sapeva che si trattasse dell’albero che realizza i più grandi desideri!

Mentre riposava l’uomo pensò:

“Che bel posto questo!
Mi piacerebbe abitare qui!” e subito apparve una bella casa…
“Ho fame!” pensò, “Vorrei avere qualcosa da mangiare!”
Immediatamente apparve un tavolo imbandito con tutti i cibi e le bevande possibili ma,

visto che era ancora molto stanco, pensò:

“Vorrei avere un domestico a mia disposizione!” e, ovviamente, un domestico apparve…
Alla fine del pasto l’uomo si appoggiò al tronco del bellissimo albero e si mise a riflettere!
“Ogni cosa che desideravo si è avverata!
Quest’albero dev’essere magico…
Magari è abitato da un demonio!” e, immediatamente, un gran diavolo apparve…

“Ahimè!” pensò.

“Il demonio, probabilmente, mi mangerà!” ed è esattamente ciò che successe…

Ecco la cosa più complicata:
essere padroni dei propri desideri, trasformarli in progetti e forze per la vita, e non lasciarsi distruggere da essi!

Brano senza Autore

Il topo ubriaco

Il topo ubriaco

Un topo domestico, nobile, gentile e di bell’aspetto, durante una delle sue disperate corse per sfuggire al gatto, si trovò un bel giorno nella cantina di una ricca villa.
Là, a causa del buio, finì dentro una strana pozzanghera.

Era una pozzanghera di ottimo brandy,

sfuggito dallo spinotto difettoso di una botticella di pregiato rovere.
Il buon topo dapprima diede qualche timida leccatina a quel liquido curioso.

Il sapore gli piacque.

Aveva un gusto forte e deciso, scendeva in gola come fuoco.
Quando ebbe “bevuto” la pozzanghera, il topo si raddrizzò, picchiò i pugni sul petto, fece la faccia feroce e gridò:
“Dov’è il gatto?”

Brano tratto dal libro “Il canto del grillo.” di Bruno Ferrero. Edizione ElleDiCi.