L’eredità: 17 diviso 3

L’eredità: 17 diviso 3

I tre figli di un ricco mercante arabo ricevettero in eredità dal padre 17 cammelli da ripartire tra loro nel seguente modo:
metà al primo, un terzo al secondo e un nono al terzo.
La spartizione sembrò impossibile da effettuare senza tagliare in varie parti almeno un cammello.
Il tre ragazzi allora decisero di rivolgersi ad un saggio giudice.

Egli rispose:

“La divisione è semplice e sarà fatta equamente.
Permettete che aggiunga un altro cammello ai vostri.
In questo modo disporremo di 18 cammelli!”
Il giudice si rivolse al primogenito:
“Secondo la volontà di tuo padre, tu che sei il più vecchio avresti dovuto ricevere la metà di 17 cammelli, cioè 8 e mezzo.
Ti do invece la metà di 18 cammelli, cioè 9!”

Poi, rivolgendosi al secondogenito disse:

“A te spetterebbe un terzo dell’eredità che equivale a 5 cammelli più qualcosa ma io ti do un terzo di 18, cioè 6 animali!”
E al più giovane spiegò:
“Ti toccherebbe un nono dell’eredità, cioè un cammello più un pezzo ed invece eccotene due interi!”

Alla fine aggiunse:

“Ora possiamo restituire al proprietario il cammello preso in prestito.
Con questa divisione avete guadagnato tutti più di ciò che aspettavate.
Eppure sono stati eseguiti in modo preciso gli ordini di vostro padre!”

Brano senza Autore
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